domenica 6 maggio 2012

Chi è Miss B.

Beh, Miss B sono io ovviamente.
Non voglio raccontare troppo di me, ma giusto quelle cose che mi caratterizzano e quegli aspetti del mio carattere che mi hanno portato a fare certe scelte (fondamentali o meno) e che hanno portato la mia vita qui dove è ora.
Sono giovane, assolutamente giovane. Dicono molto matura per la mia età. Sono uno spirito indipendente. Amo la mia famiglia, i miei genitori e la mia sorellina Miss S, ma sono estremamente indipendente, da sempre contraria ai "mammoni all'italiana" che stanno in casa fino ai trenta. Mister B o no, sarei uscita comunque di casa a 18 anni.
Credo nel duro lavoro, infatti ho cominciato a lavorare come cameriera a 14 anni, sporadicamente e poi sempre più stesso, portando avanti studio (in settimana) e lavoro durante il weekend e di sera. Ah, e ovviamente durante le feste comandate. Le cameriere non conoscono feste.
Sono stata una musicista, non di professione, ma per hobby, e dico "sono stata" perchè per qualche motivo ho smesso di praticare. Prima per scelta, e poi quando invece avrei voluto ricominciare non ho potuto, essendo troppo tardi ed essendo cambiata la mia vita. 
Adoro leggere e scrivere, avrei voluto fare tante cose nella vita (ed ovviamente le farò, sono giovane e mi rimbocco le maniche senza tanti problemi), ma le cose che sempre mi hanno appassionato sono la musica ed i libri. Fin da piccolissima leggevo "mattoni" da 600 pagine come fossero fumetti di Topolino, e per me i libri hanno sempre avuto un fascino ben maggiore rispetto alla tv, al computer o ad altre cose (vedi: sport......). Le biblioteche per me equivalgono al Paradiso Terrestre.
Mi piace aiutare gli altri. Senza ricevere in cambio. Un sorriso da qualcuno vale già tanto.
Sono molto sensibile, anche se in passato mi celavo dietro ad una facciata da "dura" menefreghista, mi sono resa conto che poi la gente non si faceva problemi a farmi del male, o comunque a trattarmi di conseguenza a ciò che apparivo, quindi poi mi sono semplicemente mostrata per come sono, senza preoccuparmi di apparire debole o semplicemente diversa da come apparivo prima. Sono rimasta comunque una pazza gioiosa e solare. 
Sono tante le cose che mi piacciono tanto, forse troppe per scrivere tutte in questo post. 
Sono molto cosciente e consapevole di quali siano gli aspetti del mio carattere e dei miei difetti e pregi, e rimango comunque un'inguaribile ottimista. Per questo, chi mi conosce sa che il mio carattere ha mille e mille sfaccettature, ma ci sono certe cose che sono sicure al 100%: ti puoi fidare di me fino alla morte, ti aiuterò sempre e comunque, avrò sempre il sorriso sulla faccia e non avrò mai paura di buttarmi in una nuova esperienza o avventura. 
Sono una femminista. Non completamente, nel senso che non credo che le donne possano stare senza gli uomini, ma nemmeno gli uomini senza le donne. Direi quindi più per la parità dei sessi, che femminista. E questo è un argomento su cui spesso mi scontro con la gente, perchè io voglio la parità QUELLA VERA, che sia veramente PARITARIA, non solo a parole, anche nelle cose piccole, di tutti i giorni. 
Ero una di quelle "No, io sono una forte, indipendente, non mi serve un uomo e non mi innamorerò mai". Invece mi sono innamorata eccome, e scoprire quanto io fossi dipendente da Mister B (a livello affettivo e psicologico, non economico ovviamente!) mi ha scombussolato. E' stata questa la mia crisi adolescenziale: scoprire che io senza di lui, senza il mio uomo, non potevo vivere. E' sconvolgente, davvero. E' travolgente, trascinante. Ma una volta accettata questa cosa la vita cambia radicalmente. Miss B così ci è diventata donna, FAI UN PO' TE. Quindi si, direi proprio che Mister B è stato il perno centrale (nonchè fattore scatenante) della mia crescita -accelerata, se vogliamo. 
Cambiare addirittura la mia vita a causa di Mister B mi ha fatto capire quanto mi sbagliassi. Ma questo non significa essere meno forte o meno indipendente. Semplicemente ho trovato la mia metà, e non potrei essere più felice. I miei sogni li sto portando avanti comunque, i miei obbiettivi e i miei progetti vanno avanti, e procedono molto bene, semplicemente ora non sono più da sola. Ora ho un B al mio fianco. E ovviamente lui ha me.

Introduzione: come è iniziato il viaggio di Miss B.

Salve a tutti. Questo è il primo post che scrivo, e vuole essere una specie di riassunto sul perchè sono finita nella perfida Albione. Gli argomenti che emergono in questo post li approfondirò successivamente: come ho conosciuto Mister B, i mesi prima che lui partisse, i mesi prima che io partissi, la decisione di raggiungerlo, i compromessi e la relazione con la mia famiglia, e ovviamente chi siamo e cosa facciamo Io e Mister B.
Gli aggiornamenti arriveranno, intanto leggetevi una introduzione.



Prima di trasferirmi in Inghilterra, vivevo in un paese di campagna del Nord Italia, uno di quelli dove il granoturco in estate cresce fino a raggiungere i 3 metri di altezza, dove l'inverno è freddissimo e l'estate è bollente ed afosa, nonchè piena di adorabili zanzare.
Miss B a sedici anni conosce un ragazzo: Mister B. Non il suo primo ragazzo, ma il primo ragazzo SERIO della sua vita.
Escono insieme, si innamorano, diventano pazzi l'uno dell'altra, inseparabili, felici, con un sacco di cose in comune, ma restando comunque molto diversi l'uno dall'altra.
Mister B è un musicista. Mister B è un uomo. Gli uomini, per quanto innamorati, per quanto dicano che tu sei tutto per loro, e per quanto siano sinceri e chiaramente cotti di te, mettono i propri sogni al primo posto.
Mister B vuole riuscire a fare il musicista di professione, e si sa che in Italia questa non è cosa facile...
Allora Mister B decide di iscriversi ad un concorso per vincere una borsa di studio da 6000 sterline per una prestigiosa accademia musicale di Londra. Mister B spedisce i documenti ed il cd per partecipare al concorso in inverno.
Miss B, ovviamente, non vuole fermare i sogni dell'uomo della sua vita. Lei LO AMA DAVVERO, e se lui è felice, lei lo è ancora di più. Tuttavia Miss B (per ovvi motivi) passa l'inverno, la primavera e la prima metà dell'estate a rodersi il fegato e a domandarsi cosa succederebbe a lei e a Mister B se ci si piazzasse La Manica di mezzo. Per quanti lei si sforzi di godersi ogni momento cercando di relegare il pensiero della separazione fisica in un angolo recondito della sua mente, Miss B  non è mai completamente serena.
Poi Mister B viene chiamato a Roma per le finali.
Oh Dio...... è in finale....
Ma mica prenderanno lui, no? Voglio dire, è un talento più unico che raro, ma su tutta Italia mica andranno a prendere proprio il MIO di fidanzato, NO????
Beh, invece si.
Il 7 luglio Mister B vince la borsa di studio. LUI. Su tutta Italia.
Miss B è felice per lui, tuttavia non riesce a fare a meno di cadere in depressione, perdere quasi 9 chili (non che sia mai stata anoressica, ma sono comunque 9 chili), piangere ogni notte e rovinarsi mentalmente anche l'ultimo mese insieme.
Ad inizio settembre Mister B parte. Miss B va in aeroporto con il papà di lui a salutare l'amore che parte.
Dio, proprio come in quei fottuti film.
Tanto belli e romantici, per carità, ma se il "film" succede a te, beh, è un pò meno piacevole.
Miss B ormai è lo spettro di se stessa.
Da ragazza burrosa, super solare e fin troppo socievole e ridanciana, è passata ad una versione silenziosa, introspettiva, quasi timida, depressa di se stessa.
Miss B mangia poco, o forse mangia uguale ma il nervosismo le mangia tutte le calorie che ingurgita. Si tinge i capelli biondo scuro di nero corvino, e ovviamente piange in silenzio ogni notte nel suo letto.
Stranamente, Miss B, che già era comunque sopra alla media degli studenti, diventa un'eccellenza a scuola.
Poi pian piano esce dalla depressione grazie all'aiuto di... INTERNET.
Il papà programmatore (ma chiamiamolo pure Mister V) le installa un pc nuovo, una webcam, internet ad alta velocità e ... SKYPE.
Dio benedica Skype.
Miss B vede la faccia del Suo Lui dopo 2 mesi che è partito, e quasi le viene da piangere.
Ok, ok, togliamo pure il QUASI. Ho pianto come una bambina, come mai prima d'ora, ma erano lacrime di felicità.
Miss B e Mister B si sentono quasi ogni giorno in webcam, per ore e ore, ininterrottamente, e lui le mostra la sua Londra, da casa sua (sul pc) alle meraviglie della Città della Pioggia, grazie al suo IPhone.
Miss B non è mai stata così contenta di essere nata nell'era dei computer.
I mesi passano, Miss B e Mister B si vedono ogni 3 mesi circa, quando lui torna per le vacanze o quando lei va a trovarlo (qui Miss B sperimenta il suo primo viaggio da sola in aereo, nonchè primo viaggio in aereo di sempre, ma scriverò altri post su questo).
Passano due anni. Due lunghissimi, maledettissimi, sofferti anni, in cui tante cose sono cambiate e in cui io, Miss B, sono diventata una donna.
Miss B si diploma con 100 centesimi.
Miss B si trasferisce a Londra e va a convivere con il suo Mister B a soli 18 anni (lei, 21 lui).
Si, gli happy ending esistono. Si, i film si riferiscono alla vita reale, finale felice incluso.Si, chi soffre ma resiste e persevera poi viene premiato.